Un certo senso della relatività delle cose
abbastanza sviluppato
e una passione dominante (non particolare)
cioè più che altro un insieme
del dinamico dell’esistenza
messo discretamente a fuoco
però sempre ancora questioni di vuoto
dovute a scarsa fedeltà alla prospettiva
a scarso attaccamento al suo valore utopistico.
Piera Oppezzo, L’UOMO QUI PRESENTE, Einaudi, 1966.
*
Visualizzazione post con etichetta Piera Oppezzo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Piera Oppezzo. Mostra tutti i post
domenica 7 ottobre 2007
Iscriviti a:
Post (Atom)